Rubrica “Le Tavole del Capitano Ricci”
Continuiamo il percorso di riscoperta delle note Tavole del Capitano Ricci con la sequenza dedicata al Turismo!
Sequenza: Il TURISMO
Titolo della 2^ Tavola: IL TURISTA
Datazione: post 1955 - ante 1960
Dimensioni: 74x54
Tecnica: mista su cartoncino; inchiostro di china, pastello, resine
Ubicazione: corridoio, Piano primo
Iscrizioni:
“Mille tipi - mille esigenze - mille gusti - mille pretese - mille adattamenti - due sole finalità accontentarlo e avvantaggiarsene. Ad ogni tipo un riguardo particolare. L’intenditore, l’audace, il malinconico, il ricco, il lunatico, il cantante, l’artista, l’osservatore, il contemplativo, il singolo, il letterato, l’industriale, l’avaro, il meditabondo, l’alpinista, l’esigente, il giovane, il meteorologo, il sano, il malato, il timido, il ballerino, il ghiottone, il politico, lo sprecone, il commerciante, lo svagato, l’ottimista, l’avventuriero, il pescatore, l’anziano, gli sposi, la coppia, il naturalista, il religioso, il ciclista, il bevitore, il vecchio, il prestigiatore, la comitiva, la famigliuola, il dietetico, l’enologo, il presuntuoso, il maldicente, il botanico.”
Firma: P. Ricci
L’obliquità in diagonale della linea nera tratteggiata a piccole frecce e alternata alle parole chiave in verde, la frase fluttuante in caratteri neri che la taglia e le 46 parole caratterizzanti il ‘turista’, rese in corsivo, con colori, stile e tipografia diversi, intrecciandosi alle tre vignette policrome denunciano, nell’invenzione strutturale dell’insieme, declinazioni futuriste che l’artista interpreta attingendo dalla sua formazione di base.
Le simpatiche vignette che intercalano le parole rappresentano: in alto il turista bardato di sofisticate macchine fotografiche; sotto la famigliola tipo durante una scampagnata. Più originali sono i due anziani turisti stranieri: lui con il binocolo, d’obbligo in vacanza sul lago, e la guida rossa del Touring; lei alta, magra, con vestitino estivo rosa bon ton, cinturetta nera e collettino bianco; sempre con l’ombrellino, non si sa mai, e i calzari adeguati alle diverse occasioni.
