come è andata
Benvenuti
al Castello Dal Pozzo
Con grande piacere HOSPES ha accolto l’invito dei Marchesi Dal Pozzo D’Annone di Oleggio Catello a tornare in questa stupenda location insieme ai nostri Soci ed Amici. Nel maggio 2022, proprio al Castello Dal Pozzo, HOSPES ha dato inizio alla tradizione che vede l’organizzazione di un evento fundraising dedicato alla stagione primaverile.
Quest’anno a causa del mal tempo che ha letteralmente “annegato” la primavera, abbiamo scelto di dedicare l’evento ai Profumi d’estate: Scent of Summer Dinner Fundraising. Mai scelta è stata più azzeccata: immersi in un’atmosfera shakespeariana, avvolti da profumi agrumati del gelsomino che cresce rigoglioso a ridosso del Castello, affacciati su un panorama mozzafiato, che in uno sguardo coglie il parco secolare e sconfina sulle sponde lombarde del Lago Maggiore, sono stati accolti i 171 ospiti: moltissimi Soci Junior, tanti Soci Senior, ma soprattutto Amici “di ieri” e tanti amici “di oggi”.
Il Castello è da qualche decennio un elegante hotel di lusso, nel quale si respira ancora a pieni polmoni il fascino incantato di una fortezza del XIX secolo con ampi spazi interni e una piccola chiesetta; dimora dei Marchesi Dal Pozzo D’Annone da ben sei generazioni, oggi è divenuto un importante location di riferimento per cerimonie, matrimoni e molti altri eventi. In origine, il maniero e l’esteso parco che lo circonda, affacciato sul Lago Maggiore, erano di proprietà della famiglia Visconti.
Dopo il rendez - vous e l'accreditamento presso il maestoso ingresso del Castello, Aimone Dal Pozzo D’Annone, figlio del Marchese Cassiano, ha gentilmente accolto gli Ospiti e guidato delle visite all’interno delle sale del Castello, narrando di aneddoti che ripercorrono i secoli fino ai giorni nostri, oltre che delle proprie esperienze da bambino all’interno di un ambiente come la fortezza Dal Pozzo.
Esperti d'arte britannici hanno definito l'architettura del Castello come uno dei più puri esempi del Gotico Revival, molto in voga nell'Era Vittoriana. Il merito è da attribuire al Marchese Claudio Dal Pozzo D'Annone, ultimo discendente dell’antica famiglia, il quale era un appassionato studioso dello stile Gotico cinquecentesco e ha fatto ricostruire e ristrutturare il Castello seguendo la sua passione artistica e architettonica.
Aperitivo
Sotto il segno
di Hospes
Alle ore 19:00 nella terrazza affacciata sul Lago Maggiore e sull'immenso parco verde della tenuta ha preso il via il gustoso aperitivo intitolato “Sotto il Segno di Hospes”: l’open bar a cura di Andrea ed Alessandro, due talentuosi Soci Junior, che hanno preparato a ben più di 170 ospiti ottimi drink e cocktails, di loro invenzione: Ruspberry Sunset e Profumi di Cannero (quest’ultimo vincitore del Concorso indetto a Cannero Riviera in occasione dell festa degli agrumi di quest’anno).Gli ingredienti di Ruspberry Sunset erano: Gin aromatizzato ai frutti rossi, sweet and sour, sciroppo di lampone, albume d’uovo e fiori edibili come garnish; “Profumi di Cannero” è stato realizzato con sweet and sour al pompelmo rosa, shrub di arance (un fermentato a base di aceto di mele Ponti, scorze e polpa di arance e zucchero) sciroppo di rose e come garnish, una zest di limone.
A completare la drink list, i cocktail preparati da Leonardo e Giulia, altri due giovani Soci Junior, che hanno sapientemente miscelato i prodotti di GLEP Beverage.
Per i più tradizionalisti, per chi non ama il bere miscelato o per chi semplicemente non sa rinunciare alle fragranti bollicine di uno spumante, è stato offerto “Mia Ida” V.S.Q Brut di Antichi Vigneti Cantalupo.
Il ricco buffet gastronomico era composto dalla selezione di finger food del Castello dal Pozzo e dalle eccellenze del territorio proposte dall’azienda Castagna di Ornavasso. Inoltre, l’aperitivo comprendeva anche un importante postazione nominata “I Maitre di Ieri e di Oggi”, un meraviglioso esempio di “generazioni in cordata di HOSPES”. Il Consigliere Franco Filippini, il Vice Presidente Ermanno Gafforini, i Soci Senior Antonio Dal Farra e Cesare Marchesin, coadiuvati dalla Consigliera Silvia D’Ilario, hanno preparato per tutti gli ospiti in un grande classico, ossia le uova strapazzate alla moda de “La Scuola di Stresa”, le cui materie prime sono state offerte da GlobalPesca.
La cena
L’atmosfera si è fatta ancora più magica poiché accompagnata dalla musica, sembrava di essere tornati indietro nel tempo fino al Medioevo.
Per la cena gli ospiti sono stati accompagnati in un elegante dehors sulla terrazza del Castello, nel quale si è potuto godere del primo tepore estivo, accompagnati da una selezione di brani musicali scelti sapientemente dal maestro Riccardo Bricchi, di Blustudio.
Il menu comprendeva come prima portata Riso Carnaroli alle melanzane, ristretto di pomodorini rossi e crema di burrata, accompagnato da Colline Novaresi Bianco Doc “Athena” di Paride Chiovini 2022. Seguiva un filetto di maialino in crosta di nocciole con caponatina di verdure e piccoli rosti di patate, accompagnato da Colline Novaresi Nebbiolo Doc “Contrordine” di Davide Minoletti e Ivan Giuliani. Dulcis in fundo una mousse allo “Yogurt Agrifoglio” mango e crumble alle mandorle abbinato a Moscato d’Asti DOCG “Ca’ Bianca” di Tenimenti Ca’ Bianca 2023.
In attesa del dessert il nostro Presidente Riccardo Fava Camillo ha ringraziato calorosamente i convenuti, in particolare la famiglia dei Marchesi Dal Pozzo D’Annone per l’ospitalità e successivamente i Consiglieri che hanno partecipato attivamente all’organizzazione dell’evento: il Vicepresidente Ermanno Gafforini, Roberto Abbondio, Franco Filippini, Silvia D’Ilario, Selene Mazzoni, Matteo Vigotti. Un Grazie particolare è stato rivolto agli sponsor: GLEP, La Rampolina, Gruppo Italiano Vini, Commestibili Vini e Affini, Antichi Vigneti Cantalupo, Global Pesca, Agenzia Il Pavone Bianco e Castagna di Ornavasso.
Interessantissimo l’intervento di Alberto Arluno, proprietario di Antichi Vigneti Cantalupo in Ghemme, il quale ha espresso il piacere di essere presente a Scent of Summer Dinner Fundraising e poi ha raccontato il prezioso aneddoto relativo al ritrovamento in uno dei vigneti della propria azienda di un antico calice risalente al IV secolo d.C, in ottime condizioni di conservazione, a testimonianza che le terre del Novarese sono da sempre state un punto di riferimento per la produzione di vino di qualità.
Il Presidente ha poi narrato tutte le attività che sta portando avanti HOSPES, come i progetti delle Borse di studio rivolte ai Soci Junior, ossia la Borsa di studio “Oreste Di Muccio e Walter Baldan” – Merito, Impegno e Dignità - giunta quest’anno alla sua seconda edizione, e la Borsa di Studio-Lavoro “Grandi Educatori”, un progetto giunto alla sesta edizione e che da quest’anno, per i prossimi cinque, sarà intitolata ad altri due Grandi Educatori della “Scuola di Stresa”, ossia Daniele Preda e Giovanni Rottoli. Particolarmente emozionante il momento in cui è stato trasmesso il video a loro dedicato. Ha seguito la presentazione della seconda edizione del Premio Nazionale “Alberto Gozzi -Le Alte Mete”, dedicato all’importante figura del Professore Alberto Gozzi anch’egli docente della “Scuola di Stresa”, grande professionista del settore alberghiero ed al culmine della sua carriera giunse a ricoprire la posizione di Sovrintendente dei Servizi di Sala e Cucina del Palazzo del Quirinale per ben tre Presidenti della Repubblica: Scalfaro, Ciampi e Napolitano. Proprio il Quirinale è stata la location in cui è avvenuta la premiazione della prima edizione del Premio, il quale è anche stato pregiato del conferimento della Medaglia d’oro del Presidente della Repubblica.
Si è parlato anche dello stato d’arte dei lavori di riqualificazione dell’edifico in viale Albano Mainardi, donato alla Provincia del VCO, che ospiterà nuovamente l’Istituto d’Istruzione Superiore “E. Maggia” e l’Accademia di Alta Formazione “La Scuola di Stresa”, che sarà operativa dall’anno accademico 2025/2026, non appena sarà ultimata la struttura.
Infine, è intervenuto il Marchese Cassiano Dal Pozzo D’Annone per portare i propri saluti agli Ospiti presenti e si è complimentato con HOSPES per l’ottimo lavoro che sta svolgendo e per aver scelto ancora una volta la loro dimora come location di un importante evento come Scent of Summer.
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