L’Hassler si rinnova: una pausa strategica che guarda al futuro dell’ospitalità
L’Hotel Hassler Roma, icona storica dell’hôtellerie italiana e internazionale, si prepara a una chiusura temporanea di circa due mesi per un importante progetto di ristrutturazione. Una scelta tutt’altro che ordinaria, che conferma come l’eccellenza non sia mai un punto di arrivo, ma un percorso fatto di visione, aggiornamento continuo e capacità di investire sul futuro.
Affacciato sulla scalinata di Piazza di Spagna, l’Hassler ha attraversato generazioni, trasformazioni del mercato e cambiamenti profondi del mondo dell’ospitalità, rimanendo sempre fedele a un’idea chiara: coniugare tradizione, qualità assoluta del servizio e attenzione alle persone. Oggi la struttura è guidata dai Soci Senior Roberto Jr. e Verushka Wirth, sesta generazione della famiglia, succeduti al padre Roberto E. Wirth, figura di riferimento dell’hôtellerie italiana, Allievo di Ieri della Scuola di Stresa, scomparso nel 2022.
La ristrutturazione, che interesserà camere selezionate, spazi comuni e infrastrutture strategiche, rappresenta un investimento importante non solo sugli ambienti, ma sull’esperienza complessiva dell’ospite. Nuovi spazi pubblici, una nuova spa, un ripensamento di alcuni concept chiave e un importante intervento sul ristorante Imàgo accompagneranno l’Hassler verso una nuova fase della sua storia, in vista della riapertura prevista per la primavera 2026.
In questo percorso di evoluzione si inserisce con naturalezza il rapporto di lunga data tra l’Hotel Hassler e l’Associazione Hospes, di cui la struttura è partner e sostenitore da diversi anni. Un legame fondato su valori condivisi: la centralità della formazione, la trasmissione del sapere alberghiero, l’attenzione alla crescita delle nuove generazioni di professionisti.
Non a caso, è proprio all’interno dell’Hassler che prendono forma esperienze formative di altissimo livello, capaci di tradurre i principi di Hospes in percorsi concreti, strutturati e profondamente formativi.
È in questo contesto che si inserisce la testimonianza di Marsela Lamcja, nostra Socia Gruppo H, vincitrice della Borsa di studio/lavoro “Grandi Educatori Daniele Preda e Giovanni Rottoli”, che sta vivendo dall’interno il valore di un’esperienza formativa costruita sull’eccellenza. Ecco cosa ci racconta:
Mi chiamo Marsela Lamcja, ho 19 anni e dopo aver conseguito il diploma di maturità al termine del quinto anno scolastico presso l’Istituto “Erminio Maggia” di Stresa, ho avuto l’onore di vincere la 7ª edizione della borsa di studio “Daniele Preda – Giovanni Rottoli”.
Questo riconoscimento, promosso grazie al supporto di HOSPES ed in particolare del Professor Riccardo Fava Camillo, ha rappresentato per me un’opportunità di grande valore formativo e professionale, consentendomi di intraprendere un percorso di crescita all’interno dell’Hotel Hassler Roma, situato in cima alla scalinata di Piazza di Spagna, in Piazza Trinità dei Monti.
Il mio percorso di 6 mesi ha avuto inizio il 15 settembre, con un primo periodo di dieci giorni trascorso nel reparto Housekeeping, affiancando le governanti. Un'esperienza che si è rivelata fondamentale per comprendere in maniera approfondita l’organizzazione della struttura, studiare nel dettaglio le camere e conoscere i servizi offerti ad una clientela d’eccellenza. Tale fase iniziale mi ha consentito di acquisire una visione completa degli elevatissimi standard operativi che contraddistinguono l’hotel.
Successivamente sono passata al reparto Ricevimento, dove ho potuto apprendere e applicare gli standard Leading Hotels of the World (LHW), di cui l’Hotel Hassler Roma fa parte. In questo contesto ho sviluppato competenze fondamentali legate all’accoglienza di una clientela di livello 5 stelle L, alla gestione dei problemi, al lavoro di squadra e all’utilizzo professionale di più lingue straniere, elementi fondamentali nell’hôtellerie di alta gamma.
A partire dall’8 gennaio, per la prima volta nella sua storia, l’Hassler Roma ha temporaneamente chiuso le proprie porte al pubblico per consentire interventi di rinnovamento e valorizzazione degli spazi. In tale occasione sono passata all’Ufficio Prenotazioni, dove sto avendo l’opportunità di approfondire in modo strutturato l’intero processo di prenotazione, attraverso diversi canali e strumenti operativi. Esperienza che mi sta permettendo di gestire contatti telefonici e via e-mail con clientela internazionale, agenzie di viaggio e società, sviluppando competenze comunicative di elevato livello professionale.
La riapertura dell’hotel è prevista per il 2 marzo 2026 e segnerà l’inizio di una nuova fase per la storica struttura. Gli ospiti scopriranno spazi pubblici rinnovati e un nuovo tipo di giardino, progettati dal celebre designer Jacques Garcia, oltre a una nuova spa su due livelli, un concept rivisitato del rooftop bar e la trasformazione del ristorante stellato Imàgo.
Il progetto di rinnovamento prevede inoltre la ristrutturazione di alcune camere selezionate, aggiunta di nuovi uffici, il restyling del Salone Medici, della Sala Vietri e la realizzazione di una nuova cucina a servizio del ristorante Imàgo.
Con questo importante intervento, l’Hassler Roma inaugura un nuovo capitolo della propria storia, continuando ad inaugurare la sua tradizione di eccellenza e migliorando ulteriormente l’esperienza offerta ai nostri futuri ospiti.
La storia di Marsela rappresenta in modo concreto ciò che Hospes promuove da sempre: formazione di qualità, esperienze reali, contesti d’eccellenza in cui i giovani possano crescere professionalmente e umanamente. In un momento di trasformazione come quello che l’Hassler sta attraversando, il valore delle persone resta il vero motore del cambiamento.
